Riapriamo La Libreria Utopia! Mercoledì 13 Febbraio Alle 19,00

 

La newsletter della Libreria Utopia Milano
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Newsletter del 7 febbraio 2013

a cura di Filomena Grimaldi

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In questo numero:

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Riapriamo l’Utopia!
MERCOLEDì 13 FEBBRAIO ALLE 19,00 RIAPRIAMO L’UTOPIA NELLA NUOVA SEDE DI VIA VALLAZZE, 34, ANGOLO VIALE LOMBARDIA MM PIOLA
Siete tutti, ma proprio tutti, invitati alla festa!
Venite numerosi, venite correndo, venite saltando su un piede solo, venite cantando, leggendo, sì! come volete, venite a vedere la Nuova Utopia!

Portate i bambini, portate un amore, portate la nonna, la zia, i cugini, chiamate i vicini, i nemici e gli amici, venite a vedere che bella che è la Nuova Utopia!

Come si arriva alla Nuova Utopia? Il modo più semplice è con la MM verde, fermata Piola. I più furbi di voi avranno notato che l’immagine qui a sinistra non è la mappa di google, ma una mappa cartacea… Google infatti indica la fermata della metro in Piazza Piola. No, errore. La Fermata della Metro Piola è in via Pacini, angolo via d’Ovidio/via Bazzini. Uscite dalla metro e puntate in Piazza Piola, girate a destra in viale Lombardia (all’angolo c’è un edicola) camminate un paio di minuti e all’incrocio a sinistra con Via Vallazze fermatevi, siete arrivati! Ma non temete, le nostre 7 vetrine sapranno farsi riconoscere :)  Guardate la mappa, LA X indica il Tesoro!

Una schiscetta per i librai!
Se non avrete modo di partecipare alla festa di inaugurazione del 13 febbraio alle 19, se non potete resistere, potrete  vedere in anteprima la Nuova UtopiaSi può!
Da sabato mattina saremo tutti al lavoro, arrivano gli scatoloni con i libri, c’è da sistemare, pulire, mettere in ordine… Passate a trovarci in via Vallazze, 34 , fate toc toc e vi apriremo volentieri. A una sola condizione: siamo 5 librai, avremo un sacco di lavoro da fare e avremo tanta fame, e sete… Portateci la schiscetta 😀

I consigli di lettura di Lucio Morawetz
libro I sette PazziCari lettori,
fra poco più di una settimana riapriremo nella nuova sede di via vallazze a Città studi. Siamo molto contenti e ringraziamo tutti per esserci stati vicini in queste settimane di vacanza forzata. Non siamo però stati con le mani in mano e ne approfittiamo per segnalarvi alcuni libri nuovi e meno nuovi che abbiamo letto di recente.
I sette pazzi di Roberto Artl (ed. Sur traduzione di Luigi Pellisari, prefazione Julio Cortázar), appena uscito da Sur è un grande romanzo di idee, flaubertianamente è un sapido repertorio di stupidità. I sette protagonisti del romanzo sono “dirimpettai del genio” che tentano fondare una società segreta allo scopo di reintrodurre una religione assoluta e spietata in grado di soddisfare il bisogno di credere degli uomini. Per fare questo si servono delle idee più intriganti fornitegli dal loro tempo, possono essere infatti indifferentemente bolscevichi, fascisti, mistici e scientisti.

Negli stessi anni, dall’altra parte dell’oceano un altro grande autore, libro: Figli del LimoRaymond Queneau, scriveva quasi lo stesso romanzo, Figli del Limo  (ed. Einaudi traduzione a cura di Bruno Pedretti) Ignoro se Artl avesse letto Queneau o viceversa, mi piace però pensare che le stesse idee e intuizioni abbiano attraversato l’oceano all’negli anni 20 del secolo scorso.

Libro I mattoidi italianiSempre a proposito di matti e di Queneau, i Mattoidi italiani di Paolo Albani ed. Quodlibet dimostra che in fatto di demenza noi italiani non siamo secondi a nessuno. Potrete trovare: inventori di lingue universali, quadratori del cerchio, riformatori del mondo, inventori di macchine impossibili ecc.

La settimana scorsa ha riaperto anche la LIBRERIA DEL MONDO OFFESO in via Cesariano, che vi invitiamo a sostenere (soprattutto se abitate in moscova). Fra i loro libri usati del 900 italiano ho scoperto uno straordinario romanzo di Goffredo Parise La grande vacanza, pubblicato per la prima volta nel 53 e riscritto nel 68. E’ romanzo visionario sul mito dell’infanzia che affianco alle Piccole vacanze di Alberto Arbasino.
Continuando la mia esplorazione nella storia della cultura russa segnalo Passato e pensieri di Alexander Herzen che ho trovato in una bancarella in edizione Einaudi del 1942. Chissà se qualche editore volenteroso che legge questa newsletter prima o poi non lo pubblichi (personalmente vedrei bene Voland…)

Le letture dell’attesa
LIbro Nella Casa del PianistaDurante il trasloco, a me, ultima arrivata all’Utopia, è toccato impacchettare quasi tutto il labirintico magazzino dell’Utopia. 36 anni di magazzino, un viaggio a ritroso nella storia della libreria, è stata un’esperienza indimenticabile… Vecchie riviste degli anni ’70, locandine di eventi e incontri, dediche di scrittori, foto, ma soprattutto libri fuori catalogo e libri perduti! ah, e polvere, ovviamente.
Il catalogo dell’editore Iperborea è vasto, e noi abbiamo sempre cercato di avere tutti i titoli, anche più copie per titolo, ma a volte è capitato che qualcosa ci sfuggisse. E Nella Casa del Pianista (di Jan Brokken tradotto da Claudia di Palermo)  ci era proprio sfuggito. Ho trovato questa unica copia nascosta sotto uno scaffale del magazzino. E quando un libraio ritrova un libro nascosto in un anfratto della libreria è sempre un emozione, e traslocando e smontando gli scaffali le emozioni sono state numerose…
Ho subito deciso che quella copia ritrovata non sarebbe entrata nello scatolone che stavo riempiendo, no, me la sarei portata a casa. Ho una passione per il piano e i musicisti russi, quel libro stava proprio aspettando me.
E’ la storia di Youri Egorov, pianista russo pieno di talento scappato dalla sua patria in cerca di libertà, esule in Olanda, in anni in cui il KGB controllava le vite e le anime di un intero popolo.
L’autore è il giornalista Jan Brokken che la sera del 30 gennaio 1980 rimane folgorato da un concerto: tutti gli studi di Chopin interpretati da Youri Egorov, astro nascente del pianoforte. Diventano amici, e Youri nel corso degli anni gli apre il suo cuore, di uomo, di amico, di musicista, e di esule.
Questo è un romanzo pieno di musica, sto prendendo nota man mano di tutte le registrazioni dei suoi concerti in giro per il mondo per andare a ricercarle. C’è la storia di altri musicisti esuli come lui, Vladimir Horowitz ad esempio, e di come sia stato difficile riuscire ad esprimersi con le note, ad essere liberi da esuli in paesi così diversi, così lontani dalla Russia. E c’è la Russia.
Nella Casa del Pianista è, se vogliamo anche un romanzo sulla Russia, un romanzo storico: la Russia da Breznev fino alla Perestrojka, il Kgb che s’insinua, insidia e perseguita le vite e la serenità degli esuli, e c’è l’Europa degli anni ’80 con le sue libertà appena conquistate che provocano straniamento nel nostro protagonista.
Non l’ho ancora finito, lo leggo piano, è un libro che voglio tenere con me ancora per un po’. Tra un capitolo e l’altro cerco e ascolto le esecuzioni dal vivo di Youri Egorov su youtube, sono davvero tante per fortuna… Buon ascolto!

San Valentino, le parole d’amore di Marcos y Marcos
Il 14 febbraio -dopo la festa del 13- apriamo la Nuova Utopia in via Vallazze 34, ricominceremo a lavorare nel giorno dedicato all’amore, non potevamo scegliere momento migliore! Ogni anno i lettori ci chiedono un libro perfetto da regalare, quest’anno abbiamo deciso di farci aiutare: l’editore Marcos y Marcos ha approntato per noi librai e per voi lettori una selezione di romanzi d’amore dal suo ampio catalogo (cliccate sulle immagini per aprire le schede).
libro la schiuma dei giornilibro amore è idrosolubileprincipessa sposa
Tra i titoli proposti, questi 5 sono i miei preferiti, primo fra tutti: La Schiuma dei Giorni:
Solo due cose contano, nella vita: l’amore in tutte le sue forme con ragazze carine, e la musica di New Orleans e di Duke Ellington. Il resto sarebbe meglio che sparisse, perché il resto è brutto, e la dimostrazione contenuta in questo romanzo deriva tutta la sua forza da un unico fattore: questa storia è totalmente vera, perché io me la sono inventata da capo a piediEcco l’elenco completo:  Tschingis AitmatovMelodia della terra,Sebastià AlzamoraMiracolo a Maiorca,Fulvio ErvasL’amore è idrosolubile,Lisa GardnerLa vicina,William GoldmanLa principessa sposa,Pedro LemebelHo paura torero

Boris VianLa schiuma dei giorni, Eduard Von Keyserling, L’esperienza amorosa, Michael ZadoorianSecond Hand

Michael ZadoorianIn viaggio contromano

La Repubblica delle Farfalle, una lettura indispensabile
libro la prepubblica delle farfalleQuando abbiamo iniziato ad impacchettare tutta la libreria, continuavano ad arrivare i libri nuovi, le Novità editoriali di gennaio 2013. Tra queste novità non posso non segnalare La Repubblica delle Farfalle di Matteo Corradini ed. Rizzoli Ragazzi. età consigliata dai 9 i 99 anni.
Ho conosciuto Matteo Corradini  durante un laboratorio per bambini dal suo libro: Alfabeto Ebraico ed. Salani, un racconto poetico, divertente, interessantissimo su tutte le lettere dell’alfabeto per eccellenza.
Matteo Corradini è dottore in Lingue orientali con specializzazione in lingua ebraica, si occupa di didattica della Memoria e fa parte del team di lavoro del Museo Nazionale dell’Ebraismo e della Shoah. Il suo curriculum parla da solo, ma quello che non dice è che è un grande scrittore.
Dal risvolto di copertina:
Nel ghetto di Terezin vissero circa 15 mila tra bambini e ragazzi: alla fine della guerra ne erano rimasti in vita 142. A Terezín c’era tutto: case, strade, musica, teatro. Peccato che non ci fosse la libertà. Ogni venerdì sera un gruppo di ragazzi si raccoglieva di nascosto intorno al bagliore di lumino per creare un giornale che fu chiamato Vedem, ovvero Avanguardia, e metteva insieme le notizie del momento: gli arrivi, le partenze verso l’ultima destinazione, ma anche poesie, disegni, interviste. Era il loro modo di lottare, di tenersi stretta la voglia di restare vivi. Molte pagine del giornale Vedem sono oggi conservate al Memorial di Terezín.
Matteo Corradini è partito da quei documenti per raccontare una straordinaria forma di resistenza.
La Repubblica delle Farfalle è un libro pieno di poesia. Lo inviteremo presto in libreria, così tutti potrete ascoltare dalla sua voce la storia dei Ragazzi di Terezin.
La Repubblica delle farfalle è candidato come Libro del Mese a Fahrenheit radio3, per votarlo inviate una mail qui! Noi l’abbiamo già fatto!
Appuntamenti e curiosità
  • Live Wall Painting venerdì 8 febbraio, a partire dalle 18.30, presso lo Standard Shop, l’instant bookstore dell’editore ISBN via conca del naviglio 10.  Il minimalismo chic dello spazio e le sue pareti bianchissime saranno arricchiti dalle opere di tre straordinari illustratori: Alice Beniero, art director di Isbn, Nicolò Pellizzon e Arianna Vairo. Durante e dopo il live wall painting, musica, chiacchiere, aperitivo e tanti tanti libri (in offerta speciale) fonte date-hub magazine
  • Milano, la biblioteca di condominio: mille libri per l’intero quartiere!
    Una portineria in disuso attrezzata con scaffali, poltrone e una macchinetta automatica del caffè per rendere più piacevole la lettura. Con gli inquilini di otto piani di appartamenti a darsi il turno per gestire mille libri arrivati da mezzo quartiere. Fra schedature, registri per segnare i volumi in prestito e scadenze da far rispettare. È la prima biblioteca di condominio, in via Rembrandt a Milano, gestita in tutto e per tutto dalle 72 famiglie che vivono nella palazzina e aperta anche al pubblico. continua qui ci sono tutte le foto!

A presto e buone letture!

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