Newsletter del 5 febbraio

 

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Libreria Utopia via Vallazze,34 Milano MM Piola libreriautopiamilano@gmail.com

Newsletter del 5 febbraio 2014
a cura di Libreria Utopia

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In questo numero:


Mercoledi’ 12 febbraio, ore 18,00 presentazione di La congiura contro i giovani, di Stefano Laffi

3Stefano Laffi,
La congiura contro i giovani,
Feltrinelli

Non si contano gli articoli, i servizi televisivi, i libri che parlano dei giovani e cercano di capire e spiegare chi sono, come stanno, come aiutarli nel loro disagio. Ma questo libro è diverso. Questo libro racconta la verità, che pochi vogliono vedere e ancora meno colgono in tutti i suoi aspetti. La verità sul mondo in cui abbiamo fatto nascere e crescere i nostri figli, sulla scuola a cui li mandiamo, su quello che gli abbiamo comprato (e perché), su quello che ci aspettiamo da loro e quello che gli chiediamo. La verità sulla congiura contro i giovani. Perché se è ormai un classico lamento nazionale quello che descrive l’Italia come un paese dominato da una gerontocrazia inamovibile, in cui i giovani talenti sono mortificati, da cui i cervelli scappano e dove la disoccupazione giovanile spadroneggia, bisognerà pure guardare a come si è creata questa situazione. Quali sono i meccanismi che la perpetuano, quali gli interessi che la rafforzano, quali le logiche che la governano. Stefano Laffi si occupa da molto tempo di giovani, come ricercatore sociale e consulente per le politiche giovanili in molte parti d’Italia. E con questo libro ci dà una mappa terribilmente necessaria per capire il nostro presente, e cambiare il loro futuro.

Qui potete leggere un’intervista a Stefano Laffi apparsa sulla pagina web di “La Repubblica” del 20 gennaio 2014.

Interviene l’autore

Stefano Laffi è ricercatore sociale presso l’agenzia Codici di Milano. Ha collaborato con la Rai, Radio popolare e con le riviste “Lo straniero” e “Gli asini”. Si occupa di mutamento sociale, culture giovanili, processi di emarginazione, consumi e dipendenze. Tra le sue pubblicazioni, Il furto. La mercificazione dell’età giovanile (2000) e, come curatore, Le pratiche dell’inchiesta sociale (2009) e Terre in disordine. Racconti e immagini della Campania di oggi (con Maurizio Braucci, 2009)


Sabato 15 febbraio, inizio del corso di lingua araba tenuto dal Professore Mohamed Ben Abdelmalek

3
Sabato 15 febbraio prende inizio un corso di 30 ore, per 10 lezioni di 3 ore ciascuna (dalle 10.00 alle 13.00). Il corso si terrà ogni sabato presso la libreria Utopia e terminerà il 19 aprile

Per informazioni e iscrizioni contattare il numero 333 6334952 o l?indirizzo e-mail viaggimidouz@libero.it

Qui potete scaricare la locandina del corso


Giovedi’ 27 febbraio, ore 18,30 presentazione di Transfert oggetto a identificazione. Concetti fondamentali della psicoanalisi. Vol. 1, di Jean Paul Hiltenbrand, Ed. Et al.

3Jean Paul Hiltenbrand
Transfert oggetto a identificazione. Concetti fondamentali della psicoanalisi. Vol. 1
Ed. Et al.

Il transfert, l’oggetto a causa del desiderio, l’identificazione. Sono i nodi a partire dai quali Jean-Paul Hiltenbrand tesse una storia dei fondamenti della psicoanalisi: la loro genesi ed evoluzione, la loro applicazione nella pratica analitica, i problemi insoluti e gli interrogativi che ancora oggi essi pongono.
Pensati per iniziare alla clinica gli operatori della salute mentale, i tre seminari che questo volume raccoglie esplorano l’analisi come esperienza di desiderio e di amore, l’eccezionalità del femminile, enigmatico ma indagabile, il rapporto tra psicoanalisi e fenomeni sociali contemporanei (la crescita dell’individualismo, il declino delle istituzioni, Internet, l’affermarsi di un sempre più forte bisogno di appartenenza…).
Grazie al talento clinico, alla singolarità dello stile, all’ampia cultura extraanalitica dell’autore, la psicoanalisi è presentata come una disciplina viva, plasmata dalla lingua, dal sociale, dalle mutazioni storiche.
“Hiltenbrand affronta i concetti fondamentali secondo lo stile del discorso analitico: apre alle aporie, mostra i buchi di sapere, le contraddizioni nella dottrina, disegna la storia travagliata della messa a punto dei concetti, ricorda le incomprensioni fra analisti, le loro difficoltà, le devianze rispetto a Freud e a Lacan.” (dalla Prefazione di Marisa Fiumanò)

Interviene Marisa Fiumanò psicoterapeuta e psicanalista, direttore responsabile del Laboratorio Freudiano Milano

Jean-Paul Hiltenbrand è psichiatra e psicoanalista a Grenoble, membro ed ex presidente dell’Association Lacanienne Internationale, fondatore dell’École Rhône-Alpes d’Études Freudiennes et Lacaniennes. Di Jean-Paul Hiltenbrand, et.al./edizioni ha pubblicato alcuni saggi contenuti in Disagio nella modernità (2010)


Giovedi’ 21 marzo, ore 18,30, presentazione di Francesco Ghezzi, un anarchico nella nebbia. Dalla Milano del teatro Diana al lager in Siberia, di Carlo Ghezzi, Ed. Zero in condotta

3Carlo Ghezzi,
Francesco Ghezzi, un anarchico nella nebbia. Dalla Milano del teatro Diana al lager in Siberia
Ed. Zero in condotta

Francesco Ghezzi è un operaio milanese, un anarchico, fuggito dall’Italia per sottrarsi alla “giustizia” fascista e approdato, dopo lunghe peregrinazioni in vari paesi europei, nell’Unione Sovietica, sicuro di trovarvi condizioni di una vita migliore, e di poter contribuire a quel grande processo di emancipazione sociale che aveva entusiasmato il proletariato di tutti i paesi. Una storia comune, la sua, a quella di altri rivoluzionari che, pur partendo da esperienze diverse, ripararono, col cuore gonfio di speranza, nel “paradiso socialista”.
Si sa che per loro le cose non andarono affatto così, perché, nonostante alcuni innegabili miglioramenti nelle condizioni di vita del miserabile proletariato russo, una pesantissima cappa di oppressione si sarebbe abbattuta sulla nuova società, finendo con l’annullare il significato stesso di quella grandiosa esperienza in una paranoica paura verso qualsiasi forma di dissenso se non, addirittura, di critica. Francesco Ghezzi fu una delle tante vittime di questa mostruosa degenerazione, ma fu una vittima indomita e mai rassegnata, una vittima esemplare. Questo libro ne ripercorre la vicenda umana.

Qui potete leggere la recensione di Corrado Stajano apparsa sul “Corriere della sera” del 30 gennaio 2014

Intervengono Carlo Ghezzi e Maurizio Antonioli

Carlo Ghezzi, già segretario confederale della CGIL è oggi presidente della Fondazione di Vittorio.


Sabato 29 marzo, ore 19,00, presentazione di Domani, di Velio Abati, Ed. Manni

3Velio Abati,
Domani,
Ed. Manni

Domani si dispone lungo una linea mitico-storica che intende fare di un particolare contesto storico-geografico un exemplum di storia generale.
Muovendo dalla sofferenza per la deprivazione del futuro, ovvero dall’avvertimento della frattura politica e antropologica che fa vivere il presente come assoluto, Abati porta il lettore in una realtà scaraventata nel rimosso, rinunciando a condurlo e obbligandolo a entrare direttamente in mezzo alle cose.
Le date estreme, presenti per quanto sempre dissimulate, sono il 1797 e il 1944, lo spazio, appena riconoscibile, è la bassa Toscana, la vicenda un’epopea corale.
I molti personaggi sono sottoposti a due linee di forza imperniate su due comunità confinanti, al cui interno predominano due diverse famiglie. Altre fratture, più classicamente sociali e politiche, complicano i giochi di alleanze e di conflitto. La lotta per la terra, le trasformazioni del primo Novecento, le guerre, le rivolte risorgimentali ed europee, la resistenza, le migrazioni, la religione si dipanano intorno ai destini personali multiformi e fermentanti.

Qui potete leggere una recensione apparsa su “Il Manifesto” del 20 novembre 2013

Insieme all’autore sarà presente il poeta e critico Giorgio Luzzi

Velio Abati è nato a Roccalbegna, in provincia di Grosseto, nel 1953. Laureato in Lettere e Filosofia all’Università degli studi di Siena, insegna in una scuola superiore di Grosseto. Ha pubblicato diversi volumi di poesia, narrativa, teatro, saggistica, collabora con varie riviste letterarie e ha diretto per quindici anni la Fondazione Luciano Bianciardi.

A presto e buone letture!

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