Newsletter del 3 maggio 2014

 

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Libreria Utopia via Vallazze,34 Milano MM Piola libreriautopiamilano@gmail.com

Newsletter del 3 maggio 2014
a cura di Libreria Utopia

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In questo numero:


Giovedì 8 maggio alle 18,30 primo appuntamento con la Festa della filosofia: I canti orfici di Dino Campana

3La libreria Utopia partecipa alla V edizione della Festa della Filosofia per la sezione Energie in libreria. Il tema dei nostri incontri è il rapporto fra poesia e filosofia.
Il primo appuntamento è con Daniela Mandelli che ha curato l’edizione dei Canti orfici di Dino Campana, uscita con le edizioni Albo Versorio


Giovedì 8 maggio, alle ore 20,00 continuano le Cene con…l’autore: il commensale della settimana è Walter Siti

9Per conversare piacevolmente con il vincitore del Premio Strega del 2013 dei suoi romanzi, dei romanzi degli altri, del realismo in letteratura, di Pasolini, di televisione, di poesia e di tanto altro ancora è necessario prenotare allo 02/29003324 o al 3496905701 o scrivere a libreriautopia@tiscali.it, entro la sera di mercoledì 7 maggio. (La cena a cura dell’Osteria dell’Utopia costa €30 bevande incluse.)

3Walter Siti Formatosi alla Scuola Normale Superiore di Pisa, ha insegnato nelle Università di Pisa, Cosenza, L’Aquila. Ha pubblicato i volumi di critica letteraria, Il realismo dell’avanguardia (Einaudi, 1973) e Il neorealismo nella poesia italiana (Einaudi, 1980), Il realismo è l’impossibile (Nottetempo, 2013); ha pubblicato inoltre su varie riviste italiane e straniere («Nuovi argomenti», «Paragone», «Rivista di letteratura italiana» e altre) saggi su Montale, Penna, Pasolini e sulla poesia italiana contemporanea. È il curatore delle opere complete di Pasolini per la collana editoriale “I Meridiani”, della Mondadori. I suoi romanzi sono: Scuola di nudo, (Einaudi, 1994), Un dolore normale, (Einaudi, 1999), La magnifica merce, (Einaudi, 2004), Troppi paradisi, (Einaudi, 2006), Il contagio, (Mondadori, 2008), Autopsia dell’ossessione, (Mondadori, 2010), Resistere non serve a niente, (Rizzoli, 2012), Exit strategy, (Rizzoli, 2014).


Venerdì 9 maggio alle 18,30 presentazione del libro di Benjamin Fondane, Baudelaire e l’esperienza dell’abisso, Aragno e del saggio critico di Luca Orlandini, curatore del volume, La vita involontaria

3La ‘filosofia esistenziale’ di Fondane – che si distingue nettamente dall’Esistenzialismo, dall’ideologia dell’esistenza, sua estrema specializzazione e degradazione – riporta all’attualità quella domanda che Schiller avrebbe posto a noi all’alba del XIX secolo, nel suo Sulla poesia ingenua e sentimentale: qual è il modo d’essere dell’artista ingenuo nel mondo moderno sentimentale, filosofico? Fondane andava però oltre il ‘poeta’ e l’’artista, il fatto semplicemente artistico, per abbracciare l’intera natura umana.

Benjamin Fondane nato a Jasi (Romania), nel 1898, muore il 2 Ottobre del 1944 ad Auschwitz, vittima del nazismo. Autore fondamentale per la cultura francese, fu poeta, filosofo esistenziale, sceneggiatore, drammaturgo, cineasta.

Luca Orlandini ha curato e tradotto per la Aragno la prima edizione italiana dell’importante monografia baudelairiana di Benjamin Fondane, Baudelaire e l’esperienza dell’abisso (2013). Per la stessa casa editrice ha pubblicato il saggio critico La vita involontaria. In margine al Baudelaire e l’esperienza dell’abisso di Benjamin Fondane, che costituisce, di fatto, l’estensione critica del precedente.


Sabato 10 maggio alle 18,30, presentazione di Il costo della vita, di Angelo Ferracuti (Einaudi)

9Nei cantieri Mecnavi di Ravenna, il 13 marzo 1987, tredici operai morirono asfissiati nelle stive di una nave, la Elisabetta Montanari.
Questo libro rende omaggio alle vittime nel modo piú forte e piú naturale: raccontandone la storia. Per restituire una vita agli uomini che l’hanno persa, si devono descrivere i loro bisogni e le loro speranze, anche col rischio di scoprire che soltanto la disperazione li spingeva ad accettare un lavoro cosí disumano
. Con uno sguardo lucido e mai rassegnato, Angelo Ferracuti ricostruisce una vicenda che ventisei anni fa annunciava l’avvento di una nuova, nefasta idea del mondo: quella del liberismo sfrenato, in cui l’imperativo del profitto diventa assoluto, e la vita umana un valore marginale.
Accompagna il volume un viaggio per immagini di Mario Dondero.

Angelo Ferracuti è reporter e scrittore. Ha collaborato con «Diario» e oggi con «il manifesto». Ha pubblicato, fra l’altro, i romanzi: Norvegia (Transeuropa 1993), Attenti al cane (Guanda 1999), Nafta (Guanda 2000), Un poco di buono (Rizzoli 2002). E reportage narrativi: Le risorse umane (Feltrinelli 2006), Viaggi da Fermo (Laterza 2009), Il mondo in una regione (Ediesse 2009).

A presto e buone letture!

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