Newsletter del 27 maggio 2015

 

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Libreria Utopia via Marsala, 2 Milano MM Moscova libreriautopiamilano@gmail.com

Newsletter del 27 maggio 2015
a cura della LIBRERIA UTOPIA

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In questo numero: Utopia in giugno – il piacere del testo. Gli appuntamenti dal 4 all’8 giugno. “ Il testo è un oggetto feticcio e questo feticcio mi desidera. Il testo mi sceglie, attraverso tutta una disposizione di schermi invisibili, di cavilli selettivi…e, perduto in mezzo al testo (non dietro,quasi un dio da macchinario), c’è sempre l’altro, l’autore.” (Roland Barthes, Il piacere del testo)

Cari lettori, anche questo mese vi proponiamo moltissimi appuntamenti sugli argomenti più svariati: il romanzo di Giulia Alberico nella collana Bittersweet curata da Irene Bignardi, le conferenze su filosofia e psicoanalisi, i laboratori di lettura applicata di Carmen Covito e un libro a cui teniamo particolarmente Saper morire di Gian Domenico Borasio.

giovedì 4 giugno 19.00 Giulia Alberico, Un amore sbagliato, Sonzogno con Carla Maria Russo

Il rapporto tra Lea e Stefano si è, negli anni, adagiato in una routine che appare alla donna un po’ opaca ma anche rassicurante. Un casuale incontro con Marco la turba, la destabilizza e le fa provare sensazioni sopite. Tra sensi di colpa e un po’ di autoironia si lascia andare, ricambiata, a questo innamoramento. Nell’arco di un anno finisce per pensare di poter tenere insieme tutto: la vita vecchia e la nuova. Anche quando Marco le confessa di avere da tempo una relazione con un giovane uomo, che ama e a cui tiene molto, Lea fantastica di trovare un suo posto in questo bizzarro poligono di affetti in cui si è cacciata. Ma non può funzionare. Tutto, a un certo momento, pare crollare di colpo e Lea si trova da sola ad affrontare un universo di dilemmi a cui nessuno l’ha preparata e ai quali deve trovare una soluzione. E a fare scelte che le cambieranno, ancora, la vita.
Tradire il marito e scoprire che il nuovo amante è innamorato di un uomo. Il classico triangolo sentimentale, con qualche lato di troppo.
«E di Giulia Alberico sempre c’è, ammirevole, la scrittura calibrata e discreta, ironica quanto incisiva» . Giuseppe Pontiggia.
Giulia Alberico,insegnante di Italiano e Storia nelle scuole superiori di Roma per trent’anni, ha pubblicato i libri Madrigale (Sellerio), Il gioco della sorte (Sellerio), Come Sheherazade (Rizzoli), Il vento caldo del garbino (Arnoldo Mondadori Editore), il libro intervista a Massimo Girotti Il corpo gentile (Luca Sossella), I libri sono timidi (Filema, 2007), Cuanta pasion! (Mondadori, 2009). Ha pubblicato racconti per le antologie Il silenzio del falco (Aragno 2003) e Sotto al ponte c’è tre conche (Orient Express 2005).

sabato 6 giugno 18.00 nell’ambito della FESTA DELLA FILOSOFIA, Stefano Bevacqua, Nel confine. Indagine sul principio del terzo escluso, Alboversorio

Nel luogo dei confini si riassume il Principio del Terzo escluso. Tra i lembi riunenti e separanti del confine c’è infatti qualcos’altro, un in mezzo. Obiettivo dell’indagine è l’esplorazione di questo luogo, nel tentativo di affrontare questa antica ed annosa questione. Bisogna riconoscere che senza il Principio del Terzo escluso ogni gesto e pensiero sarebbe assai complicato, perché l’indeterminazione, l’incertezza, l’equivoco si impadronirebbero di ogni cosa. Ma, altrettanto, si deve riconoscere che quel vuoto beante di equivocità attrae come una spirale che riavvolgendosi muta costantemente il segno fino ad assumere tutti i segni. Ma che forma potrebbe avere questo Terzo? Non quella di un ambito logico, di una possibilità di negazione sia dell’uno sia dell’altro dei poli dell’opposizione. Neppure la forma di una sintesi, di un luogo nel quale si dirime la polarità tra le opposizioni cancellandole in una unità di livello superiore. Semmai una forma relazionale, lasciando gli attori oppositivi al loro posto ed iniziando ad osservare il loro mondo non da uno di essi e nemmeno da un cielo di un altro mondo, bensì dalla relazione medesima che li unisce dividendoli in una ripetizione equivoca ed imprecisa, ma certa nel suo essere quasi uguale, e quindi non unica né molteplice, ma soltanto multipla e simile.
Stefano Bevacqua, nato a Milano nel 1952 ha studiato alla Sorbona con Michel Serres e Susanne Bachelard e ha seguito i seminari al College de France di Roland Barthes e Jules Vuillemin

Domenica 7 giugno alle 10.30 Leggere per scrivere. Laboratorio di lettura applicata con Carmen Covito (I incontro)

Noi leggiamo per vivere altre vite, per comprendere il mondo, per divagarci o coltivarci, ma gli scrittori sanno che la lettura è anche – o dovrebbe essere – il punto di partenza necessario per scrivere. Questo particolare uso della lettura ha i suoi modi specifici: è una lettura approfondita e astuta, che ci porta all’interno del testo e ne smonta la macchina per rivelarne tutta la magia.

Nella lettura professionale da scrittore a scrittore, ma anche soltanto da buon redattore o da traduttore eccellente, non ci si limita infatti a prendere in esame il lessico, la frase, le strutture portanti del testo, ma se ne indagano a fondo le intenzioni, le strategie messe in atto e le ragioni della loro riuscita o fallimento. Se l’opera che prendiamo in esame è un organismo vivo, questa lettura è la sua psicoanalisi.

Il primo laboratorio è articolato in cinque incontri, dedicati a opere di cinque autori entrati a vario titolo a far parte del canone della narrativa italiana del Novecento: Gadda, Calvino, Sciascia, Eco, Camilleri. Sono previste esercitazioni pratiche di scrittura e revisione di testi per i partecipanti che lo desiderassero.

Carmen Covito, scrittrice e traduttrice, dirige la rivista di studi online “AsiaTeatro”. Dal suo romanzo di esordio “La bruttina stagionata” (Bompiani 1992, Premio Bancarella 1993) sono stati tratti un film e uno spettacolo teatrale. Le sue opere più recenti sono a carattere storico: “Le ragazze di Pompei” e “Il processo di Giusta”, raccolte nel volume “Satyricon 2.0” (Barney, 2014).
Http://www.carmencovito.com/
http://www.scrittureletture.it/

PERIODO DEL CORSO:
DOMENICA 7,14,21,28 E 5LUGLIO DALLE ORE 11.00 ALLE 12.45
SEDE DEL CORSO :
Libreria Utopia
Via Marsala, 2
20121 Milano

(MM2 Moscova; bus 94)
Telefono: 02 2900 3324

Costo del corso: 130 euro + IVA
I posti sono limitati: è necessario prenotare.

Per informazioni e iscrizioni inviare una mail
alla Libreria Utopia: libreriautopia@tiscali.it
oppure a: scrittureletture@carmencovito.it

lunedì 8 giugno 17.30 Gian Domenico Borasio a colloquio con Beppino Englaro in occasione della pubblicazione del suo libro Saper morire.Cosa possiamo fare,come possiamo prepararci. Bollati Boringhieri. Interviene Piero Colaprico

Molto spesso alla paura della morte, paura di non esistere più, si aggiunge, anche più forte, la paura di soffrire, ed è questo che rende il libro che tenete tra le mani un rassicurante e necessario testo di riferimento, speciale, utile e unico. Gian Domenico Borasio è uno dei maggiori esperti europei di cure palliative e ha un messaggio importante per tutti noi: sapendola gestire, nella grande maggioranza dei casi la morte non è dolorosa, e per i casi in cui lo sarebbe, ci sono risorse mediche adeguate che possono essere usate con successo. Solo, bisogna conoscerle, ma purtroppo non è sempre così. Ci sono manuali di medicina che ancora riportano concezioni ormai tramontate sulla presunta dannosità di certe sostanze e di certe pratiche palliative, e nelle università si insegna poco su questo tema, o addirittura si insegnano cose sbagliate. Anche ai medici, dunque, è dedicato questo libro, perché apprendano una parte tanto fondamentale del loro lavoro, a beneficio di tutti.

A presto e buone letture!

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