Libreria Utopia, prossimi eventi

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Libreria Utopia via Vallazze,34 Milano MM Piola libreriautopiamilano@gmail.com

Newsletter del 16 maggio 2013
a cura di Filomena Grimaldi

Nota: per usare i link interni leggi la newsletter qui

In questo numero:

I nostri eventi


I consigli di Lucio Morawetz
enigmista della Libreria Utopia

Negli ultimi anni J. Lacan è diventato il pensatore più influente e più citato da chi si occupa di studiare il mondo contemporaneo: psicoanalisti (chiaramente), filosofi, sociologi trovano in alcune categorie lacaniane quali godimento, desiderio, reale, dei fecondissimi strumenti ermeneutici. La psicoanalisi fuori dalla clinica e dalla psicologia individuale sembra essere diventata una nuova teoria critica della società contemporanea, o una delle sue più solide basi. Dico questo in riferimento all’ultimo libro di Massimo Recalcati, Il complesso di Telemaco.
Il libro è un’appassionata riflessione su genitorialità e “filialità,” su cosa significhi essere eredi di un mondo senza padri, che trova nel figlio di Ulisse il suo modello letterario più rappresentativo. Telemaco infatti attende più radicalmente di chiunque il ritorno del padre, perché il padre non l’ha mai conosciuto, è una nostalgia senza oggetto, la sua, ma è anche domanda di senso e di Legge. La legge di cui qui si parla non è quella dei codici, anche se ne è la condizione, ma è la legge della parola, cioè quella condizione che ci caratterizza come esseri umani: la nostra esperienza del mondo è sempre mediata linguisticamente, siamo animali simbolici.
Il venir meno di questa legge fondamentale, il difetto di simbolizzazione, a parere di Recalcati ha generato nuovi sintomi (anoressia, tossicomania ecc) che non sono più il

risultato di un conflitto intrapsichico come la buona vecchia isteria, ma sono sintomi di una mancanza, di un vuoto. Un costante punto di riferimento della lettura che Recalcati fa di Lacan è il Discorso del capitalista, che promette una circolazione illimitata di oggetti di consumo e il diritto di ciascuno al loro godimento.
A questo proposito mi viene in mente che la duttilità della psicoanalisi ad aiutarci a comprendere il mondo anche in periodi di crisi economica è molto ben esemplificata nel romanzo Il complesso del denaro di Franziska zu Rewentlow.
Si tratta di un romanzo satirico con una forte componente autobiografica,infatti l’autrice, nobile squattrinata dell’inizio del 900, soffrirà sempre di questa patologia, peraltro già individuata da Freud, di cui vedeva l’unica cura nell’assunzione di grandi quantità di denaro.
Satira a parte, la Rewentlow non è l’unica a riflettere sull’importanza che il denaro ha assunto nella cultura moderna, anche per G. Simmel il denaro è una potenza oggettiva che domina chi lo possiede, permettendo un incessante consumo di beni, (vedi Il denaro è Vita ed. Mimesis )come nel Discorso citato precedentemente.


Mostre all’Utopia!

arianna1 illustrazioni e disegni di Arianna Vairo
le opere resteranno in mostra per tutto maggio

Tra scaffali pieni di libri fino al soffitto, nelle vetrine, sulle poche pareti sgombre, saranno appesi lavori realizzati nel corso degli anni: le stampe delle incisioni sulla Metamorfosi di Kafka, Gordon Pym e Crazy Horse, alcune Confabulazioni appena tornate dalla mostra allo Spazio Meme, gli originali della collaborazione con Matteo Nucci pubblicata su Watt, le illustrazioni botaniche di Terzo Paesaggio e altre, più qualche lavoro inedito.

DETTAGLI

un po’ di foto delle opere in mostra e dell’inaugurazione


Abbiamo finalmente aperto il nostro sito!

Libreria nuova, sito nuovo! Nel nostro nuovo spazio virtuale troverete un po’ di storiadella libreria, la sezione “eventi” sempre aggiornata, la pagina dedicata agli Utopini eSpazio all’Utopia la nostra saletta che piano piano lettori, artisti e autori, stanno prendendo in gestione!

Scorrendo la homepage troverete un articolo di Lucio sul 25 aprile con una bella bibliografia e il dettaglio di alcuni eventi.


Segnalazioni da Piola/Città Studi, il nostro nuovo quartiere

E’ nato TIMOTEO, un amico per le mamme!

Timoteo ti aiuta nella ricerca e selezione della persona più giusta alla quale affidare il bene più prezioso: i tuoi bambini.
Timoteo ti propone solo personale altamente qualificato e referenziato. dettagli
Timoteo
è un vero Amico e vuole aiutare le sue Mamme ad affrontare uno dei periodi più delicati della propria vita : il ritorno al lavoro dopo la nascita di un figlio. Per questo Timoteo organizza incontri di mutuo aiuto tra Mamme, sostegno a Mamme in difficoltà e tante altre iniziative volte alla conciliazione famiglia lavoro, sostegno alla genitorialità e alla coppia.
Timoteo si rivolge alle Mamme, ma se anche un Papà dovesse avere bisogno di lui, sarà il benvenuto!
Timoteo opera a Milano e paesi limitrofi ( per il momento! ).
Chi è Timoteo? Visita il sito, o chiama Timoteo.

Ha aperto Rossosegnale! visita il sito
RossoSegnale, un bed and breakfast con tre camere a Milano. E non solo.
Come è nato Rossosegnale?
Atterrati a Milano, nel quartiere giardino, vivace e vicino al centro, una palazzina d’inizio secolo ci ha affascinati con il giardino intimo e orientale con i suoi spazi ampi e luminosi.
L’abbiamo ristrutturata pensando a un nuovo concetto di ospitalità, incontrato nei nostri viaggi in tutto il mondo e soprattutto nel nord Europa. Sentirsi a casa ma coccolati come in un albergo a 5 stelle.

Rossosegnale non è solo un bed and breakfast, è anche laboratorio!
3001 è il codice colore di RossoSegnale. È il segno della nostra passione per l’arte e per la bellezza che si trasforma in un laboratorio d’idee.
Abbiamo chiesto ai giovani artisti emergenti di creare una vera e propria narrazione, un apposito dialogo tra loro e 3001 LAB che li ospita. E di contaminare anche gli spazi di RossoSegnale B&B, comprese le camere, per cimentarsi in un nuovo modello di fruizione artistica a Milano.

Contatti Rossosegnale e 3001 LAB
via Sacchini, 18 – 20131 Milano Metro LORETO (M1 e M2)


Utopini! sabato 18 maggio ore 16,00

Buonanotte a Tutti ed. Clavis di Anna Cairanti
Una filastrocca in rima per preparare il bambino alla nanna!
lettura animata e laboratorio con l’autrice del libro Anna Cairanti
Buonanotte a tutti” è un libro per i piccolissimi, si augura la buonanotte a tutte le parti del corpo prima di fare la nanna. I bimbi inizieranno a prendere consapevolezza del loro corpo, dei loro piedi, la loro bocca, anche dei loro nei! ( se ne hanno ).
Durata 45 minuti circa.
Età: 1-3 anni
Costo: gratuito!
prenotazione via mail utopiabambini@gmail.com


domenica 19 maggio ore 17.00 presentazione

Libri e Autori di Oggi e di Ieri
di Maria Cristina Flumiani

Una carrellata di libri e di autori dall’Ottocento a oggi per scoprire le letture che vi appassioneranno. Conoscerete la vita e lo stile di Virginia Woolf, Anna de Castiglione, Roberta de Monticelli, Corrado Augias, Moni Ovadia, Clara Spada, Giovanni Barrile e molti altri. Scoprirete nuovi autori, spazierete dal romanzo, alla filosofia, al giallo, al saggio e alla poesia.


Martedì, 21 maggio 2013 –ore 18.30 presentazione
Il cuore di tenebra dell’India.
Inferno sotto il miracolo di Marina Forti ed. Bruno Mondadori

L’autrice dialoga con: Anna Nadotti Traduttrice e Critica letteraria
Marina Forti, giornalista, scrive per “il manifesto”. Come inviata ha viaggiato a lungo in Asia meridionale, in Iran e nel sud-est asiatico. Per la sua rubrica Terraterra, storie quotidiane di ambiente e sviluppo, ha ricevuto nel 1999 il Premiolino. È l’autrice di La signora di Narmada. Le lotte degli sfollati ambientali nel Sud del mondo (Feltrinelli, Milano 2004), premio Elsa Morante per la Comunicazione 2004.
scarica la locandina!

Cascina Cuccagna Martedì 21 maggio ore 20.00
Inaugurazione di Caffè Stoccolma programma

incontro con Mikael Niemi e cena svedese
ci saremo anche noi con il nostro banchetto!

Inaugurazione di Caffè Stoccolma con l’incontro con lo scrittore svedese

Mikael Niemi, che presenta “La piena” (Iperborea 2013), un romanzo acuto e destabilizzante, che si legge come un libro d’azione e che scava nelle dinamiche psicologiche di un gruppo di fronte a un disastro.
A seguire guest cooking del cuoco Robert Maglia di Göteborg: cena svedese a menù fisso, nel Ristorante della Cascina Cuccagna (prenotazione consigliata, rivolgersi al Ristorante).
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L’autore
Nato nel 1959 nell’estremo nord della Svezia, dove sono ambientati i suoi romanzi più famosi, Mikael Niemi ha raggiunto il successo con “Musica rock da Vittula“, Premio August 2000, caso letterario da un milione di copie solo in patria e tradotto in 31 paesi. A Caffè Stoccolma presenta l’ultimo romanzo “La piena” (Iperborea 2013), in cui la sua lingua magnetica e il suo humour acuto e spietato raccontano un’umanità senza veli e senza appigli in lotta contro un’improvvisa, apocalittica inondazione.

Uno scrittore straordinario: spassoso, ribelle, osceno.” The Observer


mercoledì 22 maggio 2013 presentazione
Narciso nelle colonie. Un altro viaggio in Etiopia, ed Quodlibet Humboldt.
Vincenzo Latronico , Armin Linke
dialogheranno con gli autori: Benedetta Marietti, giornalista di Repubblica, Giovanna Silva Quodlibet Humboldt e Lucio Morawetz titolare della libreria Utopia.

Nei primi mesi del 2012 Vincenzo Latronico e Armin Linke arrivano a Gibuti col progetto di raggiungere Addis Abeba utilizzando la ferrovia che costruirono gli ingegneri italiani tra i quali un romanzesco antenato dello scrittore. Latronico, cresciuto ascoltando i racconti familiari, ha intenzione di ripercorre le labili tracce dell’Etiopia fascista e di Hailé Selassié; Linke invece vorrebbe interpretare una terra dai confini indefiniti, illuminata da una luce assoluta, ma difficile da racchiudere in uno scatto. continua
Leggi tutte le recensioni sul sito dell’editore Quodlibet Humboldt.

Vincenzo Latronico (1984) ha pubblicato due romanzi, Ginnastica e rivoluzione (2008) e La cospirazione delle colombe (2011), entrambi con Bompiani. Ha tradotto, fra le altre cose, opere di Hanif Kureishi, F. S. Fitzgerald e Max Beerbohm; collabora a «La Lettura» del «Corriere della Sera» e alla «IL» il mensile del «Il Sole 24 Ore». Nel 2012 con La cospirazione delle colombe ha vinto il premio Bergamo e il premio Napoli.

Armin Linke (1966) è un artista che lavora a cavallo tra cinema e fotografia. Le sue opere sono state esposte nei principali musei del mondo, tra cui il MAXXI e il Centre Pompidou. Attualmente vive a Berlino e insegna all’HfG di Karlsruhe.

giovedì 23 maggio ore 19.00 presentazione
evento in libreria per Caffè Stoccolma, Festival di Cultura Svedese programma

Incontro con Ulf Peter Hallberg
Hallberg, uno degli scrittori svedesi dalla prospettiva più europea e cosmopolita, presenterà per la prima volta in Italia il suo ultimo libro (in uscita!) “Trash Europeo” (Iperborea, 2013), un piccolo gioiello letterario, un omaggio a Walter Benjamin e un’intensa dichiarazione d’amore al padre e alla cultura europea.
Introduce Massimo Ciaravolo.
Ingresso libero.

Ulf Peter Hallberg Nato a Malmö e residente a Berlino dal 1983, è uno degli scrittori svedesi dalla prospettiva più europea e cosmopolita. Autore per il teatro e il cinema, si è affermato con un originale tipo di narrazione tra romanzo e saggio, come “Lo sguardo del flâneur” (1996), che raccontava la storia della seconda parte del Novecento attraverso ricordi personali e artistici.
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venerdì 24 maggio due presentazioni

ore 18.30
VIAGGIO IN ITALIA Michail Bakunin
con
Lorenzo Pezzica – curatore del libro
David Bidussa – fondazione Feltrinelli
Giampietro Nico Berti – docente emerito di storia all’università di padova

Nelle sue vorticose peregrinazioni, ora per partecipare a un’insurrezione ora per sfuggire a un arresto, Bakunin soggiorna spesso in Italia, soprattutto negli anni Sessanta dell’Ottocento. Più che essere attratto dalle bellezze del paese, l’obiettivo che si propone è di incendiare l’immaginazione delle masse povere italiane per fondare una società di liberi ed eguali. Tra una cospirazione e l’altra si rivela però un acuto osservatore dei mali di un paese appena unificato e già afflitto da quei vizi con cui facciamo i conti ancora oggi: un meccanismo di prelievo fiscale tanto vessatorio quanto inefficace, l’uso personale del potere da parte degli amministratori della cosa pubblica, lo strapotere della burocrazia, il ruolo invasivo della Chiesa…

ore 19.30
I mattoidi italiani ed. Quodlibet
Conversazione con l’autore Paolo Albani.
Presenta: Armando Massarenti.
I mattoidi italiani di questo repertorio, il primo nel suo genere in Italia, sono personaggi esistiti o esistenti fautori di teorie singolari, a volte deliranti, elaborate in vari campi del sapere: linguisti e ideatori di lingue universali, astronomi e fisici, trasmettitori del pensiero, architetti, quadratori del cerchio, poeti, inventori, profeti, visionari, politici eccetera.
Corredato dalle foto di alcuni mattoidi, dalle copertine dei loro libri e da vari documenti (planisferi, macchine astruse ecc.), il libro è un ampio campionario di autori bizzarri, nessuno dei quali ha mai varcato la porta di un manicomio, per quanto in certi casi siano completamente fuori dalla realtà.


Paolo Albani, poeta visivo e scrittore, dirige «Tèchne», rivista di bizzarrie letterarie e non. Membro dell’Oplepo (Opifico di Letteratura Potenziale), è autore di tre stravaganti (e fortunate) enciclopedie pubblicate da Zanichelli: Aga magéra difúra. Dizionario delle lingue immaginarie (1994; Les Belles Lettres 2000); Forse Queneau. Enciclopedia delle Scienze Anomale (1999) e Mirabiblia. Catalogo ragionato di libri introvabili (2003); e dei libri di racconti Il sosia laterale e altre recensioni (Edizioni Sylvestre Bonnard 2003) e La governante di Jevons. Storie di precursori dimenticati (Campanotto 2007).

 


sabato 25 maggio ore 18.30 presentazione
Ma il mare dice no
Edith de la Herronière
ed. Ippocampo
dialogheranno con l’autrice Edith de la Herronière:
Vera Verdiani, traduttrice del volume e Lucio Morawetz, titolare della libreria Utopia

 

« La storia non conosce – o preferisce trascurare e dimenticare – i paladini del diritto universalmente non riconosciuto di dire di no. Chi lo esercita, e recede, si tira indietro, si nega, corre il rischio di essere frainteso. Rischia che il suo rifiuto appaia dettato dalla viltà, dall’inettitudine, dalla mancanza di coerenza o di responsabilità. Proprio il contrario di un gesto di coraggio. continua


Edith de la Herronière

Scrittrice e filosofa (allieva di Jankélévitch), nata a Parigi ma di origine normanna, Edith de la Héronnière si è resa celebre oltralpe con la pubblicazione de La Ballata dei pellegrini, relazione di un pellegrinaggio a piedi a Compostella (Sellerio, 2004). è autrice di Teilhard de Chardin, una mistica della traversata, biografia luminosa del grande gesuita (L’ippocampo, 2005). Dal vulcano al caos evoca il suo rapporto addolorato e passionale con la Sicilia, sulle tracce spirituali dell’amico scomparso, il grande fotografo Arturo Patten. Sempre presso L’ippocampo, l’autrice dedica Ma il mare dice no (2013) a quei personaggi della letteratura che, anche a costo della vita,hanno pronunciato un irremovibile e rabbioso rifiuto contro la forza che li opprimeva, affermando l’assoluto diritto di dire no.

 

a presto e buone letture!

 

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