La Libreria

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CHI SIAMO

In quasi quarant’anni di attività la Libreria Utopia ha rappresentato per la città di Milano, e in generale per l’Italia, un punto di riferimento importantissimo. Luogo di incontro di lettori e autori (Franco Fortini, Vincenzo Consolo, Corrado Stajano, Goffredo Fofi fra gli altri) abbiamo sempre voluto declinare il nostro essere libreria anche come luogo di produzione di cultura: dai nostri esordi come libreria del movimento anarchico, fino a tempi recenti in cui si siamo distinti per la qualità delle nostre iniziative organizzando cicli tematici di conferenze su Filosofia, Poesia e Psicoanalisi, partecipando a rassegne come Letti di notte e ideando e promuovendo il festival La calda estate delle librerie indipendenti nel 2011. Oltre alla notorietà fra i lettori, gli autori e gli editori abbiamo anche avuto qualche riconoscimento ufficiale, per esempio il premio del Pisa Book Festival per la migliore libreria italiana del 2009 e l’invito a intervenire in qualità di docenti sul tema “La gestione dell’assortimento” alla Scuola per Librai Umberto e Elisabetta Mauri nel 2010.

Il progetto editoriale

La passione per i libri ha una duplice caratteristica: leggere è bello in sé, e più si legge più si vorrebbe leggere, ma ha anche l’ effetto collaterale, desiderato o non desiderato, prevedibile o imprevisto, di renderci a volte più colti e di farci comprendere meglio il mondo che ci circonda, il che non significa necessariamente diventare più saggi e più felici. In conclusione vorremmo depurare l’attività della lettura da motivi edificanti. (Perché leggere? Perché si!) Nel nostro caso, la passione per i libri ha da sempre stimolato il desiderio di pubblicarli. Ci sono stati alcuni esempi negli anni passati di libri pubblicati da noi : un volume collettaneo sulla Conquista dell’America nel 1992 e l’inedito “Intervista a dio” di Giorgio Manganelli in collaborazione con Sedizioni. Quest’anno ci leviamo la voglia diventando anche casa editrice, eclettica, coraggiosa e di qualità che pubblichi libri che rispecchino i nostri interessi culturali e i nostri gusti, e che siano soprattutto il frutto di un serio lavoro con gli autori, oltre che di un profondo amore per la parola scritta racchiusa nell’oggetto libro. Traiamo ispirazione da Sylvia Beach (Shakespeare and Co.) e da Lawrence Ferlinghetti che sosteneva che non c’è niente di più naturale per una libreria che diventare anche editore. I librai sono nella posizione migliore per sapere cosa il pubblico desidera leggere e le librerie sono i migliori laboratori per le novità e l’innovazione.