Mostra di Arianna Vairo, illustratrice. 2 maggio ore 19

Il 2 maggio alle 19 inaugurazione della mostra di illustrazioni di Arianna Vairo

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Tra scaffali pieni di libri fino al soffitto, nelle vetrine, sulle poche pareti sgombre, saranno appesi lavori realizzati nel corso degli anni: le stampe delle incisioni sulla Metamorfosi di Kafka, Gordon Pym e Crazy Horse, alcune Confabulazioni appena tornate dalla mostra allo Spazio Meme, gli originali della collaborazione con Matteo Nucci pubblicata su Watt, le illustrazioni botaniche di Terzo Paesaggio e altre, più qualche lavoro inedito.

Durante l’inaugurazione suoneranno I Figli di Pulcinella, numerosa jazzband milanese!

experiment1Arianna Vairo  è nata a Milano nel 1985. Illustratrice e incisore. Ha collaborato con diverse case editrici, riviste, band musicali, teatri e stamperie. Presso l’Accademia di Brera ha tenuto un laboratorio di narrazione in mmagini. Sta ora illustrando il suo decimo libro per ragazzi. I suoi lavori sono stati esposti in diverse mostre sia in Italia che all’estero, ricevendo importanti riconoscimenti tra i quali la selezione alla Mostra degli Illustratori del libro per ragazzi di Bologna 2010 e nei White Ravens 2012.

Le illustrazioni rimarranno in mostra fino al 31 maggio

Durante l’inaugurazione suoneranno I Figli di Pulcinella, jazzband milanese

I Consigli di Lucio – Letture per il 25 Aprile

I Consigli di Lucio – Letture per il 25 Aprile

Il 25 aprile di quest’anno, come spesso succede ormai da molti anni, è una data cruciale, non una semplice ricorrenza. Ogni 25 aprile da alcuni anni a questa parte l’attualità ci costringe a riflettere sulla storia perché i fatti che associamo a quella data sembrano essersi svuotati di contenuto o aver assunto un segno opposto. Il 25 aprile non è più la giornata che ricorda la liberazione dal nazi-fascismo, la fine della guerra, e l’inizio di una nuova vita. A fronte della crisi della rappresentatività della politica e dello svuotamento delle istituzioni democratiche questa data è relegata ormai a un passato molto remoto di cui il fatichiamo a vedere la parentela con il nostro presente. La volgarità fatta politica, il populismo imperante con la sua commistione di stupidità e violenza simbolica (che tanto vorrebbe farsi forza) il progressivo scadimento di quel che di buono ha prodotto la cultura di massa, l’impoverimento e la paura per il futuro sono i tratti dominanti dei nostri tempi. Stiamo vivendo una situazione ucronica, l’orologio della storia è tornato indietro, superando a ritroso il 45 per portarci da qualche parte intorno al 1922. A nostro modo vogliamo resistere, e lo facciamo con i libri.
Questo è un elenco di letture che vi suggeriamo per il 25 aprile.
Giovanni Pesce, Senza tregua, Feltrinelli
Giovanni Pesce, Quando cessarono gli spari, Feltrinelli
Nori Brambilla Pesce, Pane bianco, Arterigere
Claudio Pavone, Una guerra civile, Bollati Boringhieri
Santo Peli, Storia della resistenza in Italia, Einaudi
Giorgio Bocca, Storia dell’Italia partigiana, Mondadori
Emilio Lussu, Marcia su Roma e dintorni, Einaudi
Gaetano Salvemini, Non Mollare, Bollati Boringhieri
Antonio Gramsci, Lettere dal carcere, Einaudi
Antonio Gramsci, Sul fascismo, Editori Riuniti
Anne Seghers, I morti restano giovani, Mimesis
Marek Edelman, Il guardiano, Sellerio